oltre 1000 mosche - per la pesca a mosca professionale

Pesca a mosca

Caro appassionato della pesca a mosca,

Quando da ragazzino ho sostituito la mia canna da spinning con la prima canna da mosca, sono stato colpito dalla passione della pesca a mosca. Da quel momento la pesca a mosca è diventata il mio “way of life”.

Cresciuto ai torrenti limpidi e selvatici dell’Alto Adige ho trascorso sin da bambino innumerevoli ore e giorni pescando. Le esperienze fatte in quel periodo hanno formato gran parte del mio modo di pensare e vivere. I meravigliosi paesaggi, l’emozione di - stando fino ai fianchi nell’acqua - essere solo al mondo e poter sfuggire almeno per qualche ora alla vita quotidiana, il desiderio intenso di volere strappare alla natura e alle sue creature almeno qualche piccolo mistero, mi affascinano fino ad oggi.

Con questo online shop mi è finalmente possibile poter condividere la mia passione con Voi. La vasta gamma di oltre 1000 mosche artificiali, il pronto servizio e l’ottimo rapporto qualità prezzo Vi entusiasmeranno! Inoltre sono sicuro che le mosche di 1000Mosche faranno parte del Vostro successo di pesca a mosca. Credo che grazie all'evoluta tecnologia dello shop con una navigazione semplice e chiara, grandi immagini delle mosche e diversi sistemi di  pagamento e di spedizione si molto facile e confortevole ordinare mosche online. Non mi resta altro che auguraVi buon divertimento navigando nell’online shop!

Ti invito inoltre a visitare la nostra fanpage su facebook, dove trove novità interessanti e a guardare i nostri filmati di pesca a mosca su youtube.

Sotto il seguente elenco delle categorie di mosche artificiali, presenti nel nostro negozio online, trovate una breve, e per esperti anche banale, introduzione nel mondo della pesca a mosca. Sarà anche incompleta, ma spero che sia comunque utile ai neofiti.

Categorie di mosche artificiali per la pesca a mosca:

BARBLESS (senza ardiglione)
BOOBIES (streamer galleggianti)
BUZZER FLIES
CADDIS (Tricotteri; secche)
CADDIS larve con astuccio
CDC (secche)
FOAM BUGS (secche)
HOTFLY superb
JIGS (ninfe)
KLINKHAMMER (secche)
LUCCIO / LUCIOPERCA
MARE
MAYFLIES (Effimere, secche)
MIDGE (Moscerini; secche)
NINFE
NINFE BEAD HEAD (ottone)
NINFE BEAD HEAD (tungsteno)
NINFE CECHE
NINFE GAMMARUS
NINFE STONEFLY (Plecotteri)
POPPER (black bass)
SALMONE / STEELHEAD
SECCHE CLASSICHE
SOMMERSE (wet)
STREAMER
STREAMER BEAD HEAD
TARPON / BONEFISH
TEMOLO
TERRESTRIAL (Insetti terrestri)

Introduzione nella pesca a mosca per neofiti:

La pesca con la mosca è un tipo di pesca sportiva chiamato così, perché si utilizzano soprattutto delle imitazioni di vari ordini di mosche come esche.

Molti insetti trascorrono gran parte del loro sviluppo e in parte anche della loro vita in acqua. Nascono, si sviluppano, si riproducono e muoiono nell'ambiente acquatico. Le più importanti imitazioni di mosche fanno parte dei seguenti quattro ordini principali d'insetti:

- efemerotteri
- tricotteri
- plecotteri
- chironomi


Questi ordini si suddividono in moltissime famiglie e generi che spesso hanno forme o sagome simili, ma dimensioni, colori, abitudini e periodi dei cicli di vita diversi. In ogni caso la loro vita si compie in parte sotto l’acqua ed in parte a livello aereo fuori dell’acqua.

Oltre a questi insetti acquatici ci sono anche insetti chiamati “terrestri”, perché pur vivendo in ambienti terrestri, spesso vicino ad ecosistemi fluviali, possono cadere incidentalmente in acqua, come per esempio formiche, cavallette, api, vespe, coleotteri ecc. Questi insetti terrestri non sono da sottovalutare, perché in certi periodi dell’anno possono rappresentare una parte importante del cibo dei nostri amici pinnati.

Una terza categoria di mosche artificiali sembra di imitare insetti reali, ma invece non lo fa. Un esempio di una mosca secca di “fantasia” è la Royal Coachman, che è una mosca di pura fantasia. Per certi motivi tante di queste mosche di fantasia funzionano molte bene, pur non esistendo come insetti reali. Spesso queste mosche vengono chiamti anche mosche attraenti (in differenza alle mosche imitanti) o in inglese attractor flies.

Tutte le esche artificiali, utilizzate nella pesca a mosca, vengono chiamate “mosche”, anche se possono imitare, oltre agli insetti che abbiamo visto, altri animali che fanno parte dello spettro nutritivo dei pesci, come appunto altri pesci, gamberetti, ecc.

Le nostre mosche artificiali vengono prodotte a mano da costruttori di mosche molto esperti, con vari materiali naturali, tra cui piume d'uccelli e peli di mammiferi e/o con diversi materiali sintetici, prodotti da aziende leader nel settore, come filati o gomma schiuma. Le nostre mosche sono montate su ami di qualità come per esempio Mustad.

Le tecniche di pesca a mosca sono essenzialmente quattro:

1. pesca con mosca secca
2. pesca con mosca sommersa
3. pesca con ninfa
4. pesca con streamer


1. La pesca con mosca secca (vuol dire galleggiante) è di sicuro la tecnica più famosa e secondo me anche più affascinante. Si utilizza quando i pesci si nutrono in superficie mangiando gli insetti che si sono posati sull'acqua o che stanno lasciando l’acqua (schiuse di insetti – il sogno di ogni pescatore a mosca). Spesso si imita l'insetto nello stadio vitale detto “imago”.
In acque veloci si utilizzano mosche secche super galleggianti e molto visibili, chiamate anche mosche da caccia, come per esempio la Royal Wulff. In acque lenti invece, è molto più importante avere delle imitazioni realistiche, spesso non troppo grandi, ma soprattutto che popolano in realtà in questo periodo il sistema fluviale. Ha poco senso pescare in un certo periodo con una specie di effimera se questa effimera in realtà popola il fiume solo fra tre mesi.
Per iniziare consiglio una canna adatta alla grandezza del fiume (8-9 piedi in media), una coda galleggiante, un finale conico di oltre tre metri con una dimensione di punta di massimo 0,16 mm (spesso anche 0,14).
Pescando a mosca secca cammino quasi sempre contro corrente, lanciando le mosche a monte e lasciandole galleggiare sull’acqua nel modo più naturale possibile (tranne per certi tipi di mosca), fino a quando arrivano sopra la bocca del pesce presunto, individuato prima, grazie all’aiuto di occhiali polarizzanti o avendo osservato i cerchi traditori lasciati da pesci mangiando in superficie.

2. La mosca sommersa
si utilizza quando i pesci si alimentano subito sotto la superficie. In questo caso l'esca imita lo stadio vitale dell'insetto detto sub-imago. È una tipologia di pesca non molto praticata dalle mie parti, ma che in ogni caso può dare degli ottimi risultati. Inoltre questa tecnica di pesca a mosca ha tanta storia, soprattutto in Inghilterra.

3. La tecnica di pesca con ninfa si utilizza quando i pesci stanno mangiando sul fondo del fiume e si nutrono di insetti subacquei e larve (= ninfe). Spesso le esche artificiali sono piombate (non il terminale) con filo di piombo direttamente sull’amo, sotto il corpo, o con palline di ottone o di tungsteno subito dietro l’occhiello dell’amo. Anche se tanti guru della pesca a mosca mi prenderanno a sberle, consiglio a tutti i neofiti l’utilizzo di segnatori d’abboccata, che, galleggiando in superficie, con il loro movimento improvviso a scatto, rendono facilmente visibile l’abboccata del pesce e quindi facilitano l’immediata ferrata.
Per iniziare consiglio una canna adatta alla grandezza del fiume (9-10 piedi in media) una coda galleggiante, un semplice finale di nylon o meglio di florocarbonio (che è praticamente invisibile per il pesce) di una lunghezza pari alla canna (ca. 2,5 – 3 metri) con una dimensione di massimo 0,20 mm (spesso anche 0,18 o in certe situazioni addirittura del 016mm). Un terminale lungo e sottile facilità l'affondamento veloce della ninfa.
Se permesso dal regolamento di pesca, consiglio il montaggio di una seconda ninfa più piccola. Questa sarà legata su un braccio (simile alle camole della camolera) di ca. 10 cm, distante ca. 30-50 cm dalla ninfa principale.
Il segnatore d’abboccata dovrà essere montato ca. 2m distante dalla ninfa principale. Può capitare che trote cercano di mangiare l’indicatore; in questo caso consiglio vivamente di cambiare subito il sistema e di pescare a mosca secca.
Pescando cammino spesso, ma non sempre, contro corrente, lanciando le ninfe a monte e cercando di farle affondare il più presto possibile. È fondamentale che le ninfe raggiungono il più presto possibile il fondo o la profondità desiderata!

4. La pesca con lo streamer è una tecnica di pesca a mosca che mi piace soprattutto ad inizio stagione, quando con l’aiuto di artificiali molto famosi in tutto il mondo, come i muddler minnow o gli zonker, cerco di imitare lo scazzone o altri pesciolini. Gli streamer hanno dimensioni medio grandi. Le esche vengono lanciate da un lato del fiume all’altro, lasciandole poi scorrere per una certa distanza e poi recuperandole con piccoli strappi, dati dalla punta della canna o dal recupero repentino della coda di topo.
Consiglio una canna abbastanza rigida, da 9-10 piedi, una coda affondante e un semplice finale di nylon, lungo ca. 2 metri e con uno spessore di 0,25mm. Importante è che lo streamer viene montato con un’asola (per esempio con un nodo Rapala), perché questo permette un gioco realistico da pesciolino dell’artificiale. Per iniziare potete anche usare la vostra coda galleggiante, montando sul finale un pezzo di pasta di tungsteno a ca. 50 cm di distanza dallo streamer. In questo modo riuscite ad arrivare a una certa profondità, almeno in acque non troppo veloci.

Spero che questa breve introduzione nell’affascinante mondo della pesca a mosca ti sia stata utile. Puoi contattarmi tranquillamente per approfondimenti.

In bocca alla balena

Markus Heiss
www.1000mosche.it - la gamma di mosche da pesca più vasta d'Italia


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