Con il passare degli anni le code di topo hanno subito una continua evoluzione. Inizialmente si usavano crini di cavallo maschio, in seguito si è passati dalla seta al nylon intrecciato per poi arrivare ai giorni nostri con le moderne code di topo realizzate sempre in nylon intrecciato ma rivestite di PVC.

Generalmente quando una nuova e più performante tecnologia rivoluziona un determinato prodotto tende a spazzare via il precedente materiale trasformandolo in un vecchio ricordo. Per quanto riguarda le code di topo però non è così, infatti tutt'oggi le code di topo in seta sono molto apprezzate da parecchi pescatori a mosca.

Noi di 1000 mosche ti proponiamo code di topo in seta di altissima qualità, realizzate dall'azienda francese Au Ver a Soie la quale produce seta per tutti gli usi sin dal 1820. Viste le numerose richieste da parte dei pescatori hanno sviluppato il marchio peche a soie per avere un canale di comunicazione diretto con il mondo della pesca a mosca.

Le code di topo in seta peche a soie sono molto apprezzate dagli appassionati del vintage e vengono spesso abbinate a delle canne in bamboo. Ciò non significa che non possano essere abbinate alle moderne canne da pesca a mosca in carbonio, anzi! Le moderne code di topo in seta mantengono gli stessi processi di fabbricazione di un tempo ma i vari profili si sono adattati per essere abbinati con successo anche con canne da pesca di ultima generazione.

Utilizzando una coda di topo in seta la prima sensazione che si ha ancor prima di pescare è quella di avere tra le mani un materiale estremamente morbido e piacevole al tatto. Già dai primi lanci se ne può apprezzare la scorrevolezza attraverso gli anelli della canna, anche merito del fatto che, a parità di peso con una moderna coda di topo in PVC, la seta ha un profilo molto più fine. Questa sua sottigliezza porta con se dei benefici anche durante l'azione di pesca perché consente di ridurre al minimo l'attrito con aria e acqua. Questo si traduce in un lancio molto più preciso e una posa della mosca molto più delicata anche in presenza di vento, mentre il dragaggio della tua mosca artificiale viene ridotto al minimo grazie al fatto che la coda di topo in seta si adegua molto meglio alla corrente.

Per ottenere sempre il massimo dalla tua coda di topo in seta peche a soie bisognerà dedicarle qualche cura in più rispetto ad una classica coda di topo in PVC ma niente di complicato. Alla fine di ogni battuta di pesca è bene srotolare tutta la sezione di coda di topo bagnata e farla asciugare all'ombra lontana da fonti di calore. Questo è necessario per evitare che la seta con l'andare del tempo possa marcire. Ogni 3-4 uscite di pesca, prima di riavvolgere la coda ti topo sul mulinello dopo che la si è fatta asciugare, e bene applicare l'apposito grasso che troverai compreso nella confezione. Sconsigliamo di utilizzare per la sua pulizia qualsiasi tipologia di solvente, olio o prodotto vario. Per riuscire a mantenere una qualità uniforme delle code di topo DT si consiglia di alternare periodicamente le due estremità.

Durante il periodo di inattività invernale, la coda di topo in seta peche a soie deve essere fatta asciugare molto bene e ingrassata nei metodi appena descritti prima di essere riposta in un luogo lontano da umidità ed eccessivo calore.